Equal Age Management valorizzare l’esperienza

Il progetto EQUAL “Age management – valorizzare l’esperienza”, voluto e sostenuto dall’Assessorato dell’occupazione e della formazione professionale della Regione Veneto, intendeva contribuire ad assicurare che una quota maggiore delle persone tra i 55 e 64 rimangano nel mondo del lavoro e al contempo ad accrescere l’occupabilità degli attuali quarantenni e cinquantenni assicurando loro la possibilità di scelta tra le opzioni professionali diversificate sulla base di preferenze e necessità personali. Elemento distintivo ed innovativo di tale progetto è stata la progettazione e la gestione congiunta delle attività da parte dei quattro partenariati di sviluppo operanti nell’Asse Adattabilità. Questa rete di partner ha consentito di garantire il massimo coinvolgimento di rappresentanti del mondo dell’impresa, dei lavoratori, di organizzazioni sindacali e di categoria, di associazioni e di Enti pubblici. E’ stato istituito, inoltre, un Comitato di pilotaggio, promosso dalla Segreteria Regionale Formazione e Lavoro – Direzione Lavoro,  che ha una funzione di indirizzo nell’attuazione del programma di lavoro e di supporto alla realizzazione delle attività.

Obiettivo del progetto era l’individuazione di buone prassi e la promozione di nuovi approcci in grado di gestire i processi del cambiamento demografico e della ristrutturazione migliorando la capacità di adeguamento di tutti gli attori coinvolti, con particolare riferimento alla conciliazione tra le esigenze dei lavoratori e le necessità delle imprese.

Il Progetto, avviato nella seconda metà del 2004 e  si è concluso nel maggio del 2006.

Il Progetto si è sviluppato in quattro Macrofasi di intervento:
» La ricerca
» La sperimentazione
» Gli sportelli
» Il mainstreaming

La ricerca

La ricerca si propone di costruire un quadro di riferimento per l’interpretazione del fenomeno, a partire da modelli ed indicatori già definiti a livello europeo. Saranno integrate metodologie di ricerca qualitativa e quantitativa al fine di ottenere un risultato di ricerca capace di supportare anche future indagini, ma soprattutto di dare precisi indirizzi per tutte le successive azioni del progetto.
Dalle indicazioni della ricerca saranno definite le modalità di intervento sia per i servizi informativi/centri risorse in rete, che per le azioni di assistenza alle imprese e ai lavoratori.

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Assistenza alle imprese e ai lavoratori

La fase di assistenza prenderà le mosse dall’elaborazione di proposte relative ai diversi possibili strumenti di intervento, in tema di Age Management. La fase successiva sperimenterà una serie di iniziative pilota volte ad evidenziare delle “best practices” in contesti produttivi, da diffondere in altre realtà sia di produzione che di servizio sia pubblico che privato.

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Gli sportelli

Il principale campo di intervento degli sportelli sarà quello della promozione della conoscenza di strumenti per una migliore gestione del fenomeno dell’invecchiamento attivo, sia nei confronti dei lavoratori che delle imprese, che verranno sensibilizzate ad adottare approcci socialmente responsabili. I contenuti informativi si andranno ad arricchire lungo tutto l’arco del progetto, grazie anche a quanto emerso dalla fase di ricerca e di sperimentazione sul campo. Il lavoro informativo si realizzerà con l’organizzazione di 5 centri fisici e telematici, riferiti a 5 contesti provinciali (TV, VI, BL, PD, VE ), supportati da una rete interistituzionale costruita formalmente in ciascun territorio, a garanzia di un forte riconoscimento territoriale e continuità futura del servizio.

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Monitoraggio e valutazione, mainstreaming

L’azione di monitoraggio vuole garantire il presidio di tutte le azioni del progetto, oltre che la possibilità di attivare il prima possibile eventuali azioni di miglioramento. La valutazione da parte di soggetti esterni, invece, assicurerà l’analisi dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi con specifico riferimento al modello di intervento proposto, alle metodologie utilizzate e i risultati ottenuti;
Il mainstreaming a livello orizzontale, vuole favorire la più ampia diffusione dei risultati del progetto, a partire sia dalla rete preesistente, composta da tutti i soggetti rappresentati all’interno delle PS coinvolte, che da quella che verrà creata a supporto dell’attivazione degli interventi.
Il mainstreaming verticale, invece, sarà rivolto in particolare ad istituzioni e Pubbliche amministrazione, coinvolte dai processi dell’invecchiamento attivo, volta a far conoscere il modello sperimentato e a verificarne le possibili ricadute in termini di Policy Maker.

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PUBBLICAZIONE FINALE

La pubblicazione finale di progetto “AGE MANAGEMENT – Il valore dell’esperienza nelle organizzazioni del lavoro”, edita da Franco Angeli, è disponibile presso le sede del capofila di progetto.
E’ altresì possibile ricevere una copia scrivendo una e-mail di richiesta all’indirizzoinfo@agemanagement.it  . 

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